“Prodotti validi ne trovavo solo in Francia.
Una volta entrata in vigore la legge 2006, per completare il mio lavoro di coperturista, ho deciso di costruire le linee vita e i sistemi di sicurezza che avrei utilizzato.
L’azienda è nata così, per diversificare e anche perché c’era un’opportunità di mercato dove non esisteva nulla. Ma sono partito da me, dal mio lavoro e dalle mie esigenze. Questo ci ha dato la convinzione di resistere alla crisi del 2008, e a grossi problemi societari arrivati subito dopo: siamo andati avanti, contro tutti i pareri “tecnici”. Oggi siamo ancora qui, a fare ciò in cui siamo bravi.
Per questo, non voglio che Sial Safety diventi “grande” e basta: voglio che lavori bene, con etica. Per farlo, servono persone con questa mentalità.”